Scopi

L'associazione costituita in applicazione dell'art. 6 del Contratto Collettivo nazionale del lavoro degli operai agricoli e florovivaisti stipulato il 19 luglio 1995, e del Protocollo d'Intesa allegato A al CCNL Quadri ed Impiegati agricoli del 13 novembre 1996 non ha fini di lucro e coerentemente con le politiche di concertazione, ha come scopo principale quello di contribuire alla promozione ed al miglioramento dei sistemi di formazione, di orientamento e riqualificazione professionale, nel settore agricolo nella regione Emilia-Romagna, sostenendo iniziative volte alla valorizzazione e allo sviluppo della professionalità del soggetti che operano in agricoltura. In questo ambito l'Ente promuove sull'intero territorio regionale:
1. la rilevazione dei fabbisogni formativi delle imprese e dei lavoratori, con l'intento di prospettare alle parti sociali ed alle competenti Amministrazioni proposte attività di formazione coerenti con i risultati delle rilevazioni nonché proposte di attività volte a favorire lo sviluppo della formazione continua, a tal fine valorizzando le risorse Comunitarie, Nazionali e Regionali a ciò destinate;
2. l'organizzazione della domanda di formazione dei soggetti che operano in agricoltura, predisponendo tramite convenzione i corsi e definendone le modalità di partecipazione;
3. l'elaborazione di modelli formativi da sperimentare sul territorio regionale per l'inserimento di lavoratori con contratto di apprendistato, CFL o istituti analoghi;
4. la progettazione ela predisposizione delle iniziative formative ed informative in attuazione del Decreto Legislativo n. 626/1994 e successive modificazioni ed integrazioni, sulla base degli indirizzi e dei criteri operativi definiti dall'Organismo Nazionale Bilaterale anche con il supporto dei soci fondatori, nonché di accordi ed intese di livello regionale;
L'Ente inoltre ha come compiti: 5. stabilire rapporti permanenti di confronto con le istituzioni e gli Enti competenti su tutte le tematiche della formazione, partecipando in maniera coordinata con le rispettive Associazioni di rappresentanza regionale, all'individuazione delle politiche formative delle Amministrazioni Regionali;
6. Stabilire rapporti organici con le rispettive Associazioni territoriali di rappresentanza al fine di raccordare le politiche di cui al punto 5 con le Istituzioni e gli Enti territoriali competenti;
7. promuovere e favorire la formazione permanente per coloro che intendono perfezionare o acquisire nuove professionalità proponendo attività in raccordo con le politiche formative delle imprese; 8. promuovere la sperimentazione, modelli formativi per lavoratori delle cosiddette fasce deboli del mercato del lavoro e per le persone in cerca di prima occupazione per le quali le difficoltà di impiego nel settore agricolo possono ridursi attraverso un'adeguata formazione professionale;
9. promuovere l'orientamento attraverso la progettazione di iniziative pilota, la diffusione di esperienze di orientamento, stage, alternanza scuola-lavoro, in collaborazione con le imprese, gli istituti secondari e le Università;
10. favorire le pari opportunità proponendo moduli formativi volti a valorizzare il lavoro femminile e la realizzazione di azioni positive in un settore con una prevalenza di manodopera femminile;
11. svolgere un'azione di monitoraggio e valutazione dell'attività formativa promossa e realizzata al fine di costituire un proprio centro di documentazione e di fornire informazione utile alle Parti costituenti ad ogni livello;
12. stipulare convenzioni con Associazioni ed altri Enti Bilaterali e/o Enti terzi italiani ed esteri, nonché con altri soggetti pubblici e privati operanti nell'ambito della formazione per la realizzazione delle attività formative;
13. progettare iniziative "pilota" nel campo della formazione con particolare riferimento ai temi dell'ambiente e della sicurezza;
14. promuovere e produrre direttamente o tramite le strutture convenzionate l'edizione di pubblicazioni, giornali, riviste, periodici al fine di informare i propri aderenti e la pubblica opinione sulle iniziative e le attività anche in compartecipazione con altri soggetti aventi le stesse finalità;
15. promuovere iniziative finalizzate al reperimento di sostegni e finanziamenti pubblici, anche comunitari, per le attività dell'Ente;
16. organizzare incontri, seminari di studio attinenti le materie proprie degli spot dell'Ente.
L'Ente per conseguire i propri scopi, potrà utilizzare risorse, strutture e personale messi a disposizione, attraverso apposite convenzioni, direttamente dai soci fondatori, qualora ne esistano le condizioni e/o organismi esercenti attività di formazione e di ricerca che potranno assumere la titolarità e la gestione dei progetti.

 

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